Durante la settimana dell’ADE siamo stati invitati all’Embrace Vincent, un tour multediale al Van Gogh Museum guidato da Armin Van Buuren. Come mancare? L’esperienza è stata davvero positiva: abbiamo ammirato 11 quadri di Vincent Van Gogh guidati dal commento personale di Armin Van Buuren e dalla sua musica. Se siete di passaggio ad Amsterdam, il Van Gogh Museum è sicuramente una delle mete che vi consigliamo caldamente di vistare.
Dopo il tour multimediale abbiamo avuto modo di chiacchierare (seppur per poco date le rigide tempistiche) con il nostro “presentatore” del tour multimediale: Armin Van Buuren.

-Club Embrace è il tuo nuovo “album”, vuoi parlarcene?
“Club Embrace” è il sottofondo musicale che avete avuto modo di ascoltare durante il multemedia tour “Embrace Vincent”: si tratta di 2 ore di mixato composte da 28 remix deep delle mie tracce. Sono inclusi remix del mio ultimo album (Embrace) e alcuni dei miei classici come “Blue Fear”, “Communication”, “In And Out Of Love”, “Sail” e “This Is What It Feels Like”.

 -Quali sono i tuoi pensieri sull’Embrace Vincent?
Non devi vedere semplicemente i quadri, non devi valutarne solo l’estetica, devi andare oltre, devi guardare la storia che vuole raccontarti l’artista. Dipingeva persone normali come me e te, dipingeva la normalità, storie di normalità. E’ il suo messaggio da lui a te.

-Come e’ nata questa collaborazione con il Van Gogh Museum?
Ne abbiamo parlato, mi sono informato sulla storia di Van Gogh, su quello che ha fatto. Probabilmente la vostra community non è composta da molti amanti dell’arte essendo voi un sito musicale, ma ci sono un sacco di similarità tra il mondo dell’arte e della musica, l’esprimere dei sentimenti, delle emozioni, delle storie attraverso l’arte.

-Ti vedremo presto in Italia? 
Spero di venire quanto prima!

Ringraziamo Armin Van Buuren per la disponibilità

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